maiori

Maiori è un comune della Costiera Amalfitana in Campania dichiarata Patrimonio dell’Umanità nel 1997. La cittadina ha la spiaggia più grande ed estesa della Costiera, ingrandita ancora dopo l’alluvione degli anni 50 che distrusse il centro del Paese.

Maiori e la sua leggenda

Vi è una leggenda sulla fondazione di Maiori, narrata dal latino scrittore Plinio, secondo la quale la città discende e prende il suo nome dalla Dea Maia, ovvero “colei che porta crescita”, “colei che è grande”. Altre leggende su Maiori narrano che Ercole fosse giunto in queste terre e che nella frazione Erchie ci fosse un tempo dedicato all’eroe.

Storia

Maiori è un borgo marinaro, un tempo chiamato secondo gli storici “Rheginna”. Successivamente venne aggiunto l’appellativo di “Major”, per distinguere le due cittadine vicine con lo stesso nome. La cittadina accanto venne chiamata con il nome “Minor”, da cui “Minori”.

Maiori, adesso meta di turisti in cerca di relax, nel Medioevo era il porto della Repubblica Amalfitana, caratterizzato da palazzi ed edifici nobiliari, nominata Città Regia dal re Filippo IV.

Maiori: cose da fare

Maiori possiede la spiaggia più lunga dell’intera Costiera, 1 km, dovuto all’alluvione del 1954 e una spiaggia più piccola ad Erchie, oltre a varie minori come la Spiaggia di Glauco, Capo d’Orso o Cala Bellavia.

Un alternativa alla spiaggia è percorrere sentieri alla scoperta della Costiera Amalfitana.

  • Il Sentiero dei limoni: conduce da Maiori a Minori, attraverso il villaggio di Torre. L’antico sentiero che unisce Maiori e Minori è uno dei luoghi più affascinanti della Costiera Amalfitana. Attraversandolo potrete ammirare le coltivazioni di limoni, sentire il profumo di questi agrumi ed entrare in contatto con la tradizione, la storia e la natura della Costiera Amalfitana. Consigliato se volete godere di un panorama mozzafiato sulla costiera con scorci da sogno. Camminare tra limoneti e viti e respirare l’aria della natura, scattare foto panoramiche e spettacolari.

Maiori: cose da vedere

Attrazioni storiche:

La città di Amalfi è dominata dal Castello di San Nicola de Thoro-Plano (IX secolo), una vera “opera d’arte” e ancora oggi visitabile insieme alla sua chiesetta. Si tratta di un’antica fortezza, uno dei luoghi più affascinanti della Costiera.

Monumenti religiosi:

Da vedere la Parrocchia di Santa Maria a Mare, con la sua caratteristica cupola maiolicata. Qui si può ammirare la statua miracolosa della Vergine che secondo la leggenda arrivò in questo luogo galleggiando sull’acqua. Il suo stile architettonico, la sua atmosfera antica rimandano indietro nel tempo e fanno vivere al visitatore un momento magico.

Il Complesso di Santa Maria dell’Olearia, fondata nel 973 dai primi monaci benedettini in Costiera. Si tratta di un antico insediamento rupestre del X secolo, interamente ricavato nella roccia, diventato un Monastero. Una badia avvolta, incastonato nella parete rocciosa, affacciata con una vista mozzafiato sul mare e sulla costa. Posto di un fascino unico, per la sua posizione, per i suoi suggestivi affreschi risalenti al medioevo, per il panorama mozzafiato. Una preziosa testimonianza di arte e architettura del primo medioevo.

Se sei in vacanza a Maiori non puoi perdere Minori vai alla Guida di Minori.